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Van der Bregen inizia a difendere il titolo di Giroud Don

Anna van der Bregenn è pronta per iniziare la sua ricerca del quarto titolo del Giro Done, con l’inizio della corsa a 10 tappe domani a Cuneo.

La star olandese ha trionfato nel 2015, 2017 e 2020, con il successo dello scorso anno a ottobre a causa della pandemia di COVID-19 che ha costretto l’evento a essere riprogrammato.

Van der Breggen ha guidato con la connazionale Marian Voss e la svizzera Nicole Brindley, con l’italiana Fabiana Lubrini che ha vinto la gara più di una volta dopo aver segnato cinque vittorie.

La corsa teatrale inizia domani con il tentativo della squadra di 26,7 km da Fossano a Cuneo.

Durante la gara di quest’anno si disputeranno due tappe di montagna e una cronometro in montagna, mentre i corridori hanno poche possibilità di vittoria.

La corsa durerà fino all’11 luglio.

Si prevede che Van der Bregen utilizzerà la gara per aiutare a costruire la sua difesa del titolo nella corsa su strada olimpica a Tokyo 2020, prima che la stella olandese si ritiri alla fine della stagione.

La sua connazionale Annemick van Vleuten, vincitrice della gara 2018 e 2019, sarà assente mentre si concentra sulle Olimpiadi.

Voss, l’italiana Elisa Longo Borghini e la danese Cecily Otrop Ludwig sperano di sfidare Van der Bregen.

La gara, considerata una delle più seguite del calendario femminile, è stata eliminata dal circuito UCI WorldTour a causa della mancanza di riprese televisive.

Gli organizzatori della gara hanno confermato che ora trasmetteranno in diretta gli ultimi 15 km di ogni tappa, sotto la supervisione di Pulse Media Group.

I canali media del gruppo mostreranno la gara, oltre che sul sito della gara, i siti italiani المواقع Repubblica E il Tutobiciweb, anche Giocatore di Eurosport e via rete ciclistica globale.

Gli organizzatori hanno confermato che 50 minuti saranno distribuiti anche in tutta l’America Latina grazie a Claro TV, nel Regno Unito su BBC, in Australia in data SBS TV E in Nuova Zelanda su Spark Sport.

I momenti salienti verranno mostrati anche in Sud Africa su SABIC Sport, nei Paesi Bassi il NOS TV, in Romania su Gli sportMentre in Asia sarà trasmesso in televisione in 69 paesi da Eurosport.

La copertura ha portato l’UCI ad accettare di riportare la gara al Women’s World Tour il prossimo anno.

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Gli organizzatori hanno confermato che la corsa sarà ribattezzata Giro Donne da, essendo stata conosciuta come Giro Rosa tra il 2013 e il 2020.

“La decisione dell’UCI di riportare il Giro d’Italia al Women’s World Tour nel 2022 è una grande notizia che il Giro e tutte le atlete meritano di ricevere e sottolinea la nostra volontà quest’anno di investire ogni mezzo a nostra disposizione per assegnare il premio migliori al mondo”, ha dichiarato Roberto Ruini, fondatore di PMG Sports e Direttore Generale di Giro Donne, “Il Giusto Valore di questo Grande Evento Sportivo”.

“Quando a febbraio di quest’anno abbiamo scelto di intraprendere questo progetto triennale, condiviso con la Federazione Ciclistica Italiana, la nostra missione era proprio quella di riportare il Giro nel Giro del Mondo Femminile.

“A seguito di questa selezione da parte dell’UCI, continueremo sempre a dare il massimo, sia in termini di organizzazione, produzione e distribuzione mediatica”.