TRVPPINAPLES

Le mille facce dell’amore cantate da Luchè

Il Re di Napoli non ha bisogno di presentazioni: ad oggi, nonostante non abbia mai raggiunto i numeri stratosferici di troppi altri, Luchè è – meritatamente – uno dei rapper più amati non solo nel napoletano, ma in tutta Italia. In particolare, dopo essersi slegato dal vincolo del dialetto, a cui talvolta ritorna per brani che ricordano i tempi dei Co’Sang, la sua fama è letteralmente esplosa, facendo del suo nome una delle colonne portanti della scena rap italiana contemporanea.

Ciò che rende Luchè il fenomeno che è oggi, oltre la personalità carismatica di chi con il pubblico ci sa fare, è il suo modo di esporsi e parlare della parte più intima del suo essere. Con il suo cantato spoglio da qualsiasi effetto sonoro – intenso, tormentato e grezzo – accompagna i versi più crudi e diretti. L’immedesimazione diventa inevitabile; ci arrabbiamo, commuoviamo e innamoriamo ad ogni verso insieme a lui.

Lungo il corso della sua carriera, e in particolare negli ultimi due album, l’amore è stato uno dei temi centrali della sua produzione – basti pensare al titolo del suo terzo album in studio, Malammore. Inconsapevolmente, Luché ha creato, pezzo dopo pezzo, un’enciclopedia del sentimento più alto, raccontato e rappresentato in ogni sfaccettatura, dall’infatuazione più ingenua al dolore più profondo del fallimento di una relazione in cui si è creduto veramente.

Se volessimo immaginare un quadro d’insieme di quelle che sono le varie manifestazioni e modi d’essere dell’Amore – inteso in maniera assoluta e astratta – potremmo ricostruire un percorso fatto di sentimenti talvolta contrastanti rappresentati, di volta in volta, in un brano diverso.

Il primo amore– O’ Primmo Ammore

«O’ primmo ammore m’ha fatto cchiù male
Sì tradisce nun ‘o può fermà.
»

Il nostro viaggio non poteva che iniziare da qui, dal principio. Il primo amore è il più folle, il più intenso, il più vero, tanto da essere quello che, a distanza di anni, riesce ancora a farci battere il cuore, indipendentemente da quanto tempo sia passato o da come sia finita. O’ primmo ammore sarebbe forse tale senza sofferenza?

L’amore nuovo– Gli altri

«Sono stato danneggiato così tanto che
Non so cosa dire quando siamo soli io e te.»

Quando le aspettative di quello che sembrava essere l’amore della tua vita vengono tradite, ritrovare il coraggio di scegliere di fidarsi di un’altra persona non è mai facile.
Se ti rendi conto che una bocca può mentire anche quando bacia, chi riuscirà a farti credere di nuovo nell’amore?

L’amore adultero– Oro Giallo

«Mi hai vietato anche chiamarti, ma quei sogni che mi aspettano
Vorrei viverli con te, ma se non lo lasci quando ci vediamo
?»

…potrebbe riuscirci chi dovrebbe, a sua volta, non tradire la fiducia di qualcun altro.
L’attrazione è palpabile, la sintonia assoluta, i sentimenti intensi.
La mente inizia a vagare verso luoghi remoti e sogni lontani, il cuore resta incatenato, così, in attesa. Inizi a chiederti se valga davvero la pena di abbassarti a questo, mentre stai già cercando un modo per incontrarla di nuovo… e ancora… e un’altra volta ancora…

L’amore passionale– Lv & Balmain

«Tutto quello che avrai, tu che urli al miracolo
Non sprecare ‘ste chances, vendi l’anima al diavolo.
»

Il lato più selvaggio e carnale dell’uomo non vuole sentire ragioni, vuole ciò che vuole. C’è una venerazione che ha del puro anche in ciò che comunemente viene definito volgare, o sporco. Ma, in realtà, la passione più sfrenata altro non è che una manifestazione d’amore che delle parole ne ha abbastanza.

L’amore sognante– Dormiamo insieme

«Ora che finalmente sei la mia non ti lascerò mai
Mai, non ti lascerò mai.»

Non sarebbe amore senza sogni, senza l’allettante idea del per sempre, la promessa più importante – e pericolosa – che si possa fare. Non puoi fare a meno di lei, che rappresenta tutto ciò che hai sempre desiderato senza neanche rendertene conto; sei disposto a correre il rischio di giurarle l’eternità, pur di tenerla al tuo fianco.

L’amore ingenuo– Non abbiamo età

«Invece di andare piano, sono partito in quarta
Ho scritto in stampatello “oggi sposi” sopra la targa.
»

All’evidenza di un sentimento così forte non riesci a trattenerti: torni bambino. E così, con l’ingenuità che accompagna un’infatuazione così intensa, inizia una corsa inarrestabile verso tutti i traguardi che sogni di raggiungere con lei. Bruciate le tappe, il mondo è vostro, non avete età e insieme pensate di vincere su tutto.

L’amore ferito– Lo sai chi sono

«Portami dove eravamo felici, dove nessuno ha il coraggio
[…] Dove si può costruire qualcosa anche amando senza le istruzioni.»

Le cose però cambiano… La realtà, prima o poi, si mostra nuda e cruda davanti ai tuoi occhi nella maniera più crudele e inaspettata. Non si può vivere per sempre nell’innocenza dei primi palpiti, qualcosa può andare storto in qualsiasi momento. Ma l’amore basterà a superarlo? Dice di amarti, ma se dubita di te forse non ti conosce davvero…

L’amore per antonomasia– Ti amo

«Mi consumi come una candela
Ma sei la fiamma che mi rende vivo a malapena.»

Il peso delle discussioni, dei diverbi, delle mancanze, degli avrei dovuto e gli avresti potuto inizia a farsi sentire. Non vi riconoscete più, entrambi vi chiedete che ne sia stato della persona con cui stavate così bene, in sintonia.
Eppure, le uniche emozioni che ormai sono in grado di toccarti provengono proprio da quegli odiati alti e bassi. Riusciresti a rinunciarci, a perdere te stesso, ancora?

L’amore tradito– Je Ce Credevo

«Je m’arricordo comme diciste
“Staraggio co’ te pe’ sempe”.»

L’eco di tutte le promesse mancate continua a risuonare nella tua testa; la fiducia tradita, la perdita di tutte le speranze e la delusione di tutte le aspettative sono le costanti dei tuoi pensieri. Ciò nonostante, faresti di tutto per sentire l’ennesima bugia pronunciata da quella bocca che hai tanto amato, l’ultima almeno…

L’amore nostalgico– Torna da me

«Abbiamo dimenticato che l’amore è solo complicità
Non è vero che se soffri ami di più.»

Ripensi ai tempi in cui il vostro rapporto era semplice, senza macchia; a quando eravate complici in tutto e compagni di vita. Quand’è esattamente che avete iniziato ad illudervi che soffrire fosse sinonimo di amare davvero? Non importa più saperlo adesso perché, anche se vorresti riaverla al tuo fianco, sai che il suo posto è altrove ora.

L’amore finito– Lo stesso viso

«Un nuovo destino, un altro vestito
Ma lo stesso viso di quando eri mia.»

Guardare da lontano tutto quello che ormai abbiamo perso – meraviglioso come sempre – ma in nuove vesti, con una nuova compagnia e con chissà quale destino futuro senza di noi, come se noi non avessimo lasciato alcuna traccia… ma ormai è impossibile tornare indietro e rimediare.

L’amore rievocato– Il mio ricordo         

«Ho cancellato le tue foto, tranne una che ridi e guardi il cielo
Perché voglio ricordarti senza veleno.»

Non resta altro che ricordare, ancorarsi nella memoria dei giorni felici fino a superare l’impatto che hanno avuto su di noi quelli marci, difficili, che hanno segnato la fine di un amore tanto invocato e desiderato.
L’amore, dopotutto, ha mille facce, si reinventa e si trasforma, cresce e cambia con noi; è questo il messaggio che si evince, infine, dalla storia dell’Amore raccontata da Luchè, un ciclo inesauribile di sentimenti contrari.

Rebecca Grosso

Rebecca Grosso, nata a Napoli il 26 maggio 2000. Redattrice scientifica presso il magazine online "La Testata" e collaboratrice per TRVPPINAPLES.

Supportaci

Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €1.00

SEGUICI

Non essere timido, mettiti in contatto. Amiamo incontrare persone interessanti e fare nuove amicizie.

Antonio Alaia

Alaia Antonio, nato il 2 maggio 1998.
Studente di lettere moderne, attore nella compagnia teatrale "Schultz" di Napoli, redattore presso il magazine "La Testata" e collaboratore di "Trvppinaples"

Rebecca Grosso

Rebecca Grosso, nata a Napoli il 26 maggio 2000. Redattrice scientifica presso il magazine online "La Testata" e collaboratrice per TRVPPINAPLES.

Carlotta Maschio

Carlotta Maschio nasce a Napoli nel 1994 sotto il segno del capricorno. Si laurea in Lettere Moderne presso la Federico Secondo di Napoli, dopo aver conseguito il diploma liceale socio-psico-pedagogico. Attualmente è già redattrice presso il magazine online “La Testata” e presso il magazine online “Neomag”. Si occupa principalmente di costume e moda. Aspira ad ottenere il ruolo di direttrice presso Vogue Us.

Piermichele Vergara

Mario Giangrande

Fulvio Mele

Classe '96, laureato in Sociologia alla Federico II di Napoli, scrive per Informare, magazine di promozione socio-culturale, dal 2013.
Per Informare è stato anche vicedirettore dal 2016 al 2018.
Giornalista pubblicista da Marzo 2016.