TRVPPINAPLES

Sfarzo e opulenza. Trimalcione ai giorni nostri sarebbe un rapper

Lustrini, paillettes, abiti di alta moda, scarpe di lusso, soprattutto scarpe, grandi protagoniste della serata evento organizzata da Harper’s Bazaar in occasione della Fashion Week newyorkese, sabato 8 settembre.

Tutto sembra essere in sintonia con il mood glamour della serata a cui prendono parte modelle, stilisti e personaggi del mondo dello spettacolo più in vista.

Tutto sembra proseguire per il meglio, gli invitati sfilano sul red carpet per poi prendere posto ai tavoli. Nemmeno il tempo di accomodarsi che però scatta la lite, quella tra le due più grandi icone attuali del rapper femminile targato USA: Cardi B e Nicki Minaj. Le due cantanti di fama mondiale erano in competizione già da tempo, le acque sembravano però essersi calmate, quando già in occasione di un evento passato a cui entrambe erano state invitate, si erano tranquillamente evitate.

Questa volta però, la formula del “far finta di non guardarsi nemmeno” non è bastata, Cardi B, come un vero e proprio cane da presa, punta la rivale in affari, prende la mira, e colpisce con la sua lussuosa scarpa Nicki. Questione di attimi, la collega reagisce. Scoppia il caos. Le due vengono trattenute, i bodyguard però intervengono. Risultato: Cardi B lascia la sala poco dopo con un bernoccolo ben in vista sulla fronte ed una scarpa in meno, proprio come una Cenerentola moderna.

Dopo un primo sbalordimento generale, in molti hanno cercato di capire il perché di tale gesto. Quindi, cerchiamo di analizzare bene la vicenda.

Nicki Minaj inizia la sua carriera nel 2007, il suo primo album ottiene grandi riconoscimenti e il primo singolo estratto, “Super Bass”, vende circa 10 milioni di copie solo negli Stati Uniti. In poco tempo viene acclamata dalla critica, definita dal redattore del New York Times come “la rapper più influente di tutti i tempi”.

Cardi B debutta nel 2018 con il suo primo album in studio, ottenendo agli MTV Video Music Awards 2018 più premi di tutti all’evento. Il suo singolo “Bodak Yellow” arriva al numero 1 della Billiboard Hot 100 per tre settimane di fila. Traguardo mai raggiunto prima da una donna rapper.

Appare chiaro quindi, che le due, per forza di cose, entrino fin da subito in competizione tra loro. Potremmo definirle le Rihanna e Beyoncé del rapper femminile americano. Anche solo per facciata, non possono andare in giro a braccetto. Iniziano le prime frecciatine, dissing e nascono delle vere e proprie schiere da parte dei fan: team Cardi o team Nicki. Impossibile seguire entrambe. Molti accusano Cardi B di essere a conti fatti una brutta copia dell’altra, senza ricordarsi probabilmente di nomi precedenti a quello della stessa Minaj, uno su tutti: Missy Elliott. Le cose continuano a peggiorare e dopo la nascita della figlia di Cardi B, Nicki Minaj continua ad infierire e questa volta inizia a colpire il ruolo di madre della rivale. Proprio questo non va giù alla neo mamma che quindi reagisce al party newyorkese.

Ora, vista così potrebbe sembrare una storia regina del trash americano, ma in primis dovremmo ringraziare del fatto che le ragazze si siano fermate a qualche tirata di capelli, perché se fossero state rapper maschi vissuti negli anni ’90, probabilmente a quest’ora staremmo raccontando dell’ennesima strage compiuta da bande rivali. In secondo luogo, non dobbiamo scordarci delle origini delle due artiste. Nicki proveniente dal Queens e Cardi B dal Bronx di New York. In pratica nate e cresciute nelle due zone più degradate e abbandonate a sé stesse dell’intero Paese. La prima costretta a vivere una situazione familiare al quanto degradante fin da bambina, con il padre che, quando lei aveva solo cinque anni, tentò di uccidere la madre dando fuoco alla casa. In serie difficoltà economiche e vittima di bullismo a scuola, tentò in adolescenza il suicidio.

Cardi B inizia invece a racimolare qualche soldo in età adolescenziale facendo la spogliarellista nei locali. Più volte lei stessa racconta ancora oggi le difficoltà vissute in un quartiere difficile come il suo. In un’intervista risponde alla domanda su come sia la sua nuova vita e dice: “Beh, prendere tre aerei al giorno non è facile ma poi penso a quando ballavo 12 ore al giorno su dei tacchi e mi dico: Cardi vuoi davvero tornare a fare quella vita? No, meglio di no”.

Insomma, storie di due ragazze che ce l’hanno fatta da sole ma che ancora non riescono del tutto a scrollarsi di dosso i residui delle loro precedenti vite. Certamente non possiamo che gioire quando vediamo ragazze dal passato difficile come il loro, emergere e fare carriera, anche perché molto probabilmente l’alternativa sarebbe stata una vita passata a delinquere. Fatto sta, che per quanto i lustrini, le paillettes e gli abiti di lusso possano ricoprire alcuni personaggi, alla prima occasione utile la vera natura viene fuori. Trimalcione potrà anche sfoggiare un lussuoso banchetto ma, la sua rozzezza non tarderà a farsi notare.

 

Carlotta Maschio

Carlotta Maschio nasce a Napoli nel 1994 sotto il segno del capricorno. Si laurea in Lettere Moderne presso la Federico Secondo di Napoli, dopo aver conseguito il diploma liceale socio-psico-pedagogico. Attualmente è già redattrice presso il magazine online “La Testata” e presso il magazine online “Neomag”. Si occupa principalmente di costume e moda. Aspira ad ottenere il ruolo di direttrice presso Vogue Us.

Supportaci

Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €1.00

SEGUICI

Non essere timido, mettiti in contatto. Amiamo incontrare persone interessanti e fare nuove amicizie.

Antonio Alaia

Alaia Antonio, nato il 2 maggio 1998.
Studente di lettere moderne, attore nella compagnia teatrale "Schultz" di Napoli, redattore presso il magazine "La Testata" e collaboratore di "Trvppinaples"

Rebecca Grosso

Rebecca Grosso, nata a Napoli il 26 maggio 2000. Redattrice scientifica presso il magazine online "La Testata" e collaboratrice per TRVPPINAPLES.

Carlotta Maschio

Carlotta Maschio nasce a Napoli nel 1994 sotto il segno del capricorno. Si laurea in Lettere Moderne presso la Federico Secondo di Napoli, dopo aver conseguito il diploma liceale socio-psico-pedagogico. Attualmente è già redattrice presso il magazine online “La Testata” e presso il magazine online “Neomag”. Si occupa principalmente di costume e moda. Aspira ad ottenere il ruolo di direttrice presso Vogue Us.

Piermichele Vergara

Mario Giangrande

Fulvio Mele

Classe '96, laureato in Sociologia alla Federico II di Napoli, scrive per Informare, magazine di promozione socio-culturale, dal 2013.
Per Informare è stato anche vicedirettore dal 2016 al 2018.
Giornalista pubblicista da Marzo 2016.