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LIFE’S A TRIP AND WE GONNA DIE FREE

Isolare il nuovo lavoro di Trippie Redd dai fantasmi, dalle paure e dalle trame della sua vita risulta decisamente difficoltoso. Due colleghi di Trippie, XXX Tentacion e Lil Pepp, sono deceduti nei loro momenti di massima creatività, lasciando un enorme falla in questo genere che ruota attorno ad una fusione tra il rap e suoni provenienti dall’universo emo-punk ed heavy metal.

Trippie, con A Love Letter To You del 2017 e il successo di Love Scars si è posto definitivamente come enphant prodige del genere. Ad ogni modo, però, i molteplici arresti e l’esclusione all’ultimo momento dal progetto God’s Plan di Drake hanno lasciato dei dubbi sulla riuscita del suo primo album. Raffinato e profondamente emozionale, “Life’s a trip” consente alla narrativa di Trippie di appoggiarsi sinuosamente sulle melodie di artisti come Murda Beatz e Diplo, consentendo al lavoro del classe ’99 di mettersi subito in coda a quello che è stato definito dalla critica l’album dell’anno: Astroworld. Il lavoro di Travis ha dato il via a una nuova era nel panorama dello streaming-rap, lo stesso Astroboy accompagna Trippie in una delle canzoni simbolo dell’album: Dark Knight Dummo, ciò evidenzia ancor di più come la scena americana stia iniziando a muoversi come un solo corpo, come una macchina capace di monopolizzare ,ormai, il mercato musicale. Tema centrale dell’album di Trip è affrontare l’inevitabilità della morte. La prima canzone dell’album: “Together” vede Trippie lottare contro i suoi demoni interiori prima di dire ad uno sconosciuto in “Take a Walk” che “They think I wanna die”; un concetto della morte che è stato troppo vicino e ricorrente negl’ultimi mesi della vita di Trip, accompagnato da un desiderio di liberazione come quello di “Wish” nel quale l’artista si pone come un giovane Kurt Cobain, vedendo il suicidio come una sorta di ascesa dai mali del mondo. Liricalmente Trippie è molto diretto e anche la capacità di equilibrare a livello vocale il contenuto del messaggio con la sua esplosività lascia senza parole. La vetta dell’album si raggiunge con i brani “Miss my Idols” e “Forever-ever” con Young Thug e Reese LaFlare , il primo vede Trip rendere omaggio a Lil Wayne di cui ne celebra le doti e la volontà di tenersi distante dalle varie faide che negl’ultimi anni l’hanno chiamato in causa;ancora una volta Weezy viene posto come un archetipo e come sinonimo di sperimentalismo, venendo riconosciuto come capostipite di una generazione che ha cambiato radicalmente la concezione di Hip Hop in America. In “Forever-ever” Trippie riesce a fondersi con i più folli impulsi melodici di Young Thug, i due danno luogo a una prestazione da capogiro. L’aggancio ultraterreno di Thug si bilancia perfettamente con le prime quattro battute del verso melodico di Trippie. Con 14 brani all’attivo “Life’s a trip” si presenta come un ascolto molto vivace, ma è in “How you feel” e in “Oompa’s revenge” che i fantasmi del passato di Trippie prendono definitivamente forma. In entrambe le canzoni, Trippie onora la memoria del fratello caduto, offrendo un raro barlume di vulnerabilità che va più in profondità della tradizionale superficie emo della nostalgia e della perdita generale. Quando Redd canta, “If you were here, be so proud” su un campione della canzone di Eddie Money del 1997 “Baby Hold On”, la sua voce suona spezzata e cruda. Raddoppia questi sentimenti durante “Oompa’s Revenge”:“I used to feel alone, but I know my brother’s soul is with me”.

Life’s a Trip è un trionfo, perché dipinge il doloroso passato di Trippie come qualcosa di viscerale e reale per gli ascoltatori. Al suo debutto, il rapper di Canton dimostra che le ombre e i fantasmi che incombevano sulla sua carriera avevano solo bisogno di essere eclissati, dimostrando che dietro le cicatrici si nasconde sempre un’enorme sensibilità.

Piermichele Vergara

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Alaia Antonio, nato il 2 maggio 1998.
Studente di lettere moderne, attore nella compagnia teatrale "Schultz" di Napoli, redattore presso il magazine "La Testata" e collaboratore di "Trvppinaples"

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Rebecca Grosso, nata a Napoli il 26 maggio 2000. Redattrice scientifica presso il magazine online "La Testata" e collaboratrice per TRVPPINAPLES.

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Carlotta Maschio nasce a Napoli nel 1994 sotto il segno del capricorno. Si laurea in Lettere Moderne presso la Federico Secondo di Napoli, dopo aver conseguito il diploma liceale socio-psico-pedagogico. Attualmente è già redattrice presso il magazine online “La Testata” e presso il magazine online “Neomag”. Si occupa principalmente di costume e moda. Aspira ad ottenere il ruolo di direttrice presso Vogue Us.

Piermichele Vergara

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Fulvio Mele

Classe '96, laureato in Sociologia alla Federico II di Napoli, scrive per Informare, magazine di promozione socio-culturale, dal 2013.
Per Informare è stato anche vicedirettore dal 2016 al 2018.
Giornalista pubblicista da Marzo 2016.