TRVPPINAPLES

CHE LA VOSTRA UMILTA’ NON SI TRASFORMI IN INSICUREZZA E CHE LA VOSTRA SICUREZZA NON SI TRASFORMI IN ARROGANZA

Perché Tedua,al secolo Mario Molinari,si presenta come la new Big Thing della scena italiana?                        

Questa è stata una delle tante domande che la critica ha propinato in seguito all’uscita di “Mowgli”,primo album del rapper di Cogoleto classe ’94,uscito a marzo 2018 per Sony Music Italia in collaborazione con la sua metà musicale,il producer Chris Nolan.Noi di Trvppinanaples abbiamo avuto modo di partecipare alla data campana del Mowgli Summer Tour,e sulla base di questa esperienza possiamo asserire,senza ombra di dubbio,che ci troviamo davanti a un talento cristallino,un artista imprevedibile che oltre ad una lirica ed una metrica fuori dal comune si propone come un vero e proprio circense sul palco del Bits Festival di Salerno.Tra i giochi d’acqua,che hanno sempre contraddistinto i suoi live,e balletti sfrenati accompagnati da mimiche tipiche dell’arte del pugilato,si presenta come un vero e  proprio animale da palcoscenico,dando sfogo a tutta la propria estrosità.Il ragazzo di Orange County è cresciuto,la strada e la giungla della City hanno contribuito alla sua maturazione;nonostante,infatti,il successo del suo primo mixtape,Ryan Ted non dimentica le sue origini:la Wild Bandana,una famiglia che ha fatto cerchio attorno alle potenzialità dell’autore di Mowgli e l’altra stella della scena genovese:Izi.Non è un caso che le strade di questi ragazzi si siano incrociate,a tratti le loro storie sembrano ripercorrere gli anni in cui a Genova c’era un certo Faber che faticava a trovare i suoi spazi e ad esprimersi e la cui vita iniziò a prendere una svolta diversa solo dopo l’incontro con Tenco in una vecchia bettola del porto del capoluogo genovese;non a caso lo stesso Tedua sottolinea quanto De Andrè abbia influenzato la propria produzione musicale.Le storie di questi ragazzi,come quelle dei due cantatauori,sono storie di emarginazione sociale e di coraggio.                                                                     

Mowgli parla ancora di strada,nulla è cambiato.Se si va indietro negl’anni possiamo vedere quanto siano stati folgoranti le cicatrici e i pugni sul naso nel ring della vita di ‘Marietto’,così dice di essere chiamato a casa dalla madre che,a causa della difficile situazione familiare,vedeva in continuazione il figlio sballottato tra Genova e Milano presso case famiglia e centri d’adozione.Il capoluogo lombardo si presenta ancora una volta come luogo d’approdo della new wave musicale italiana,è lì che l’artista genovese costruisce la sua seconda famiglia assieme a Rkomi,con cui ha condiviso casa e lavorato nei primi anni milanesi a Calvairate,a Sfera e Charlie con cui è riuscito a stringere un ottimo sodalizio,nonché l’amico d’infanzia Ernia con il quale ha condiviso l’esperienza dell’affidamento.’Sangue misto’,così si apre Mowgli,è un titolo impegnativo per essere la prima track del progetto e i rimandi sono molteplici come i messaggi che lancia;per coloro i quali si sono affacciati  da poco alla cultura Hip Hop italiana è bene ricordare che i Sangue Misto sono stati un trio che ha segnato la storia di questa cultura nel nostro paese,formato da Neffa,Dj Gruff e Deda,il gruppo si sciolse nel 1999 ma nei suoi anni di attività è stato capace di diffondere in maniera efficace questo genere all’interno delle masse giovanili;’Sangue Misto’ perché le tante esperienze di strada,le ferite che queste portavano con sé hanno reso Tedua e i suoi:‘consaguinei’.Il monito è quello di contrapporsi ad una classe sociale agiata che ignora determinate realtà,che si sente esclusiva nei propri attici,che non ha il coraggio di misurarsi con dimensioni diverse dalla loro ed è per questo che ‘l’amore non è per i deboli,la strada non è per i deboli..il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio’.Elevare corpo,mento e spirito,darsi un tono attraverso una cultura che prescinda il proprio stato sociale e far tendere la propria esistenza verso l’infinito.Tedua è cresciuto non è cambiato,questa consapevolezza lo porta ad essere non solo un artista a 360° con finalità autoreferenziali,ma si pone come mediatore e ponte tra le diverse realtà street italiane.L’essere cresciuto in una città di mare probabilmente ha ampliato la sua apertura mentale,le connessioni con Napoli come con la Francia testimoniano il ruolo di ponte fra le diverse culture che il rapper di Cogoleto sta ricoprendo,lo testimonia anche il remix della canzone ‘Fashion Week’ che vede il featuring dell’asso francese Sofiane.Altro rimando alla Francia ce lo dà la canzone ‘Rital’,termine che va a ad indicare in senso dispreggiativo i migranti italiani in terra francese;questa traccia suona dalle Alpi a Lampedusa e urla la rabbia dei ‘dis-integrati’ ossia coloro i quali sono posti davanti a barriere nel concetto spazio-temporale in cui si trovano.L’amore deve essere il motore che deve muovere il mondo.Ed è l’amore il protagonista di tracce come Acqua(malpensadoti) e Vertigini:’Perché scappi?Non lo vedi quanto questa vita di strada ci abbia cambiati?Non è che lo faccio apposta è che siamo tutti il frutto di quello che ci è successo nella vita,stiamo provando solo ad elevarci perché a star tra i mediocri diventi mediocre.                        

Ci si muove tra incastri soavi e metriche ariostee di un Tedua che è un ‘Orlando furioso per amore’ che vaga         ‘solo et pensoso pè i deserti campi’ della Giungla urbana alla ricerca della Laura petrarchesca che lo conduca ad una luce che sa di conoscenza e di salvezza e che sappia innalzarlo dalla strada che continua ad essere vista come un tesoro.

Piermichele Vergara

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Alaia Antonio, nato il 2 maggio 1998.
Studente di lettere moderne, attore nella compagnia teatrale "Schultz" di Napoli, redattore presso il magazine "La Testata" e collaboratore di "Trvppinaples"

Rebecca Grosso

Rebecca Grosso, nata a Napoli il 26 maggio 2000. Redattrice scientifica presso il magazine online "La Testata" e collaboratrice per TRVPPINAPLES.

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Carlotta Maschio nasce a Napoli nel 1994 sotto il segno del capricorno. Si laurea in Lettere Moderne presso la Federico Secondo di Napoli, dopo aver conseguito il diploma liceale socio-psico-pedagogico. Attualmente è già redattrice presso il magazine online “La Testata” e presso il magazine online “Neomag”. Si occupa principalmente di costume e moda. Aspira ad ottenere il ruolo di direttrice presso Vogue Us.

Piermichele Vergara

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Fulvio Mele

Classe '96, laureato in Sociologia alla Federico II di Napoli, scrive per Informare, magazine di promozione socio-culturale, dal 2013.
Per Informare è stato anche vicedirettore dal 2016 al 2018.
Giornalista pubblicista da Marzo 2016.